Categoria Specific dei droni: quando serve STS, quando PDRA, quando SORA
Chi vola nella categoria Specific (Reg. UE 2019/947 e successive modifiche) si trova davanti a tre percorsi autorizzativi diversi — STS · PDRA · SORA — e la domanda è sempre la stessa: quale mi serve? Sbagliare significa perdere tempo, o peggio operare senza il titolo giusto. Ecco come orientarsi, in ordine dal più semplice al più impegnativo.
La categoria Specific in due righe
È la fascia di mezzo fra Open (rischio basso, nessuna autorizzazione) e Certified (rischio alto, come l'aviazione tradizionale). Nella Specific il rischio va valutato e mitigato, e lo si può fare in tre modi.
1. STS — lo Scenario Standard (la via più rapida)
Gli Standard Scenario sono operazioni già «pacchettizzate» da EASA:
- STS-01: VLOS, sopra area controllata a terra;
- STS-02: BVLOS con osservatori dello spazio aereo.
Se la tua operazione rientra esattamente in uno di questi, non chiedi un'autorizzazione: presenti una dichiarazione all'ENAC. Servono però un drone di classe C5 o C6 e il rispetto puntuale delle condizioni dello scenario. È il percorso più veloce — quando applicabile.
2. PDRA — la valutazione di rischio predefinita (la via di mezzo)
Quando l'operazione non rientra in uno STS ma somiglia a un caso già studiato, entra in gioco il PDRA (Pre-Defined Risk Assessment). EASA pubblica valutazioni di rischio predefinite (PDRA-S01/S02, G01/G02/G03): usi quella pertinente e chiedi l'autorizzazione operativa, ma con gran parte dell'analisi già fatta. Meno lavoro di una SORA completa, più flessibilità di uno STS.
3. SORA — la valutazione su misura (quando non c'è alternativa)
Se non esiste né uno STS né un PDRA applicabile, si fa la SORA (Specific Operations Risk Assessment), oggi nella versione 2.5. È l'analisi del rischio completa — rischio a terra (GRC), rischio in aria (ARC), livello di robustezza, obiettivi di sicurezza operativa (OSO) — che porta all'autorizzazione operativa dell'ENAC. È il percorso più impegnativo, ma copre le operazioni che gli altri due non contemplano.
La scala per decidere
1. Rientra in uno STS-01/02? → dichiarazione (drone C5/C6).
2. No, ma c'è un PDRA pertinente? → autorizzazione con PDRA.
3. Nessuno dei due? → SORA 2.5 completa.
E in ogni caso: verifica geozone e spazio aereo sul portale D-Flight, e prepara il fascicolo dell'operazione con la versione della normativa applicata.
Tenere insieme scenario, requisiti del mezzo (classi C), documenti per ENAC e D-Flight, geozone e scadenze è la parte che fa perdere ore. inaria.eu mette in fila STS · PDRA · SORA, la flotta e i documenti — così scegli il percorso giusto e arrivi all'ispezione con il fascicolo pronto.
Scopri inaria.eu Beta in arrivo · info@inaria.euNota: questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce la normativa vigente, il portale D-Flight, l'ENAC e la valutazione del pilota/operatore.